Scritture

 

 

Metafisica cristiana e neoplatonismo

Titolo: Metafisica cristiana e neoplatonismo
Autore: Albert Camus
Curatore: Lorenzo Chiuchiù
ISBN: 9788881033119
Misure: 13X21 cm
Pagine: 208
Illustrazioni: No
Pubblicato: Maggio 2004
Prezzo di copertina: € 13,50
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Premio Nobel 1957 per la letteratura, autore di classici come Lo straniero e La peste, contemporaneo del filosofo esistenzialista Sartre, Albert Camus ha sempre negato che la sua fosse “opera di filosofia” asserendo di avere scritto, oltre ai romanzi e ai drammi, soltanto alcuni livres d’idées. Eppure non si può certo dire che Camus fosse digiuno di studi filosofici se ottenne il diploma di studi superiori di filosofia nel 1936 con una tesi su Metafisica cristiana e neoplatonismo. Edita per la prima volta in Italia, la tesi dello scrittore francese mira a individuare l’irriducibile originalità del Cristianesimo – rispetto alla filosofia ellenica prima e al neoplatonismo poi – nel tema della incarnazione, a partire da una personale rilettura di Agostino come campione del dialogo fra Fede e Ragione: non è a Dio che bisogna credere, ma in Dio, scrive Camus.


Apocalisse di Giovanni

Titolo: Apocalisse di Giovanni
Curatore: Gianni Garrera
ISBN: 9788881033911
Misure: 13X21 cm
Pagine: 280
Illustrazioni: No
Pubblicato: Ottobre 2003
Prezzo di copertina: € 12,00
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Con un saggio sulla musica della fine del mondo “Super Apocalypsim Musica ” Una nuova traduzione dell’Apocalisse di Giovanni, per restituire alla “lettera” la sua brutale animazione, e un commento che indaga sulla musica della fine del mondo e sulla natura di una scienza dei suoni assoluta, libera da ogni repertorio riconoscibile. Il tutto è condotto con un’applicazione spietata e quasi con persecuzione esegetica , dove la spietatezza della ricerca e delle dimostrazioni è l ‘inevitabile risultato dello studio di un testo estremo, di una materia che tratta esibizioni e spettacoli inauditi e inaudibili. Vengono esaminati gli squilli di tromba per la distruzione e la resurrezione, tutti i tipi di urli, il virtuosismo vocale angelico e le glorificazioni, l’intelligenza armonica del disastro ultimo e l’istituzione del silenzio della Gerusalemme finale.


La devozione alla croce

Titolo: La devozione alla croce
Autore: Albert Camus
Curatore: Lorenzo Chiuchiù
ISBN: 9788881032068
Misure: 13X21 cm
Pagine: 108
Illustrazioni: No
Pubblicato: Settembre 2005
Prezzo di copertina: € 12,50
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14 giugno 1953. Nel castello d’Angers, Camus mette in scena l’adattamento della Devozione alla croce di Pedro Calderón de la Barca. La pièce trova con la versione di Camus una consacrazione nella contemporaneità. «Lo stravagante capolavoro» di «uno dei più grandi geni drammatici che la Spagna abbia mai generato» innalza – quale emblema paradossale e violento – una croce che imperscrutabilmente salva o danna. Il «tutto è grazia» che investe gli eroi di Calderón ha il volto di un Dio misterioso: «Angelo cattivo precipitato dal cielo, mi addentro cieco in questa notte profonda. Ma non ho più la speranza di tornare indietro e non mi pentirò…», dice la protagonista. Camus coglie infallibilmente l’ambiguità di un testo che trasforma la grazia in paradosso violento. Pubblicato in Francia da Gallimard, l’adattamento di Camus, come il precedente Metafisica cristiana e neoplatonismo, è inedito in Italia.


L’anima ignuda nell’isola dei beati. Scritti su Platone

Titolo: L’anima ignuda nell’isola dei beati. Scritti su Platone
Autore: Carlo Michelstaedter
Curatore: David Micheletti
ISBN: 9788881033164
Misure: 13X21 cm
Pagine: 206
Illustrazioni: No
Pubblicato: Ottobre 2005
Prezzo di copertina: € 15,00
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Per la prima volta in edizione critica e ragionata, vengono proposti gli scritti che Carlo Michelstaedter ha dedicato alla filosofia platonica. In queste pagine profonde il filosofo goriziano interroga con viva attenzione uno dei grandi padri della filosofia occidentale, dando una lettura del pensiero platonico che non invidia nulla a quella di Hegel, Kierkegaard e Nietzsche, Heidegger e Gadamer. Michelstaedter attraversa per intero la complessità degli scritti di Platone, sottolineando i momenti di continuità e di discontinuità del suo pensiero e provandone l’efficacia nel rispondere alle domande “moderne” della filosofia. Ne nasce così un dialogo controverso, che da Platone e Michelstaedter si sposta al dialogo dell’anima con se stessa, interpellata intorno alle domande sulla vita, il tempo, la verità e la ragione umana. Nella controversia, non solo novecentesca, tra desiderio e realtà, sogno e veglia, essere e non-essere, il pensiero di Michelstaedter si mostra qui con grande chiarezza e originalità.


A debita distanza. Kierkegaard, Kafka, Kleist e le loro fidanzate

Titolo: A debita distanza. Kierkegaard, Kafka, Kleist e le loro fidanzate
Autore: Marco Vozza
ISBN: 9788881034543
Misure: 13X21 cm
Pagine: 176
Illustrazioni: No
Pubblicato: Ottobre 2005
Prezzo di copertina: € 16,00
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Un’unica, intensa, incoercibile volontà di sottrazione alle ordinarie dinamiche del mondo accomuna Kleist, Kierkegaard e Kafka, solidali nell’intento di prender congedo dalle rispettive fidanzate o, perlomeno, di mantenerle rigorosamente a debita distanza. L’ambivalenza della solitudine – subìta ma anche ricercata – è esemplificata da una parabola di Schopenhauer: «Una compagnia di porcospini, in una fredda giornata d’inverno, si strinsero vicini vicini, per proteggersi, col calore reciproco, dal rimanere assiderati. Ben presto, però, sentirono le spine reciproche; il dolore li costrinse ad allontanarsi di nuovo l’uno dall’altro. Quando poi il bisogno di riscaldarsi li portò di nuovo a stare insieme, si ripeté quell’altro malanno, di modo che venivano sballottati avanti e indietro fra due mali, finché non ebbero trovato una moderata distanza reciproca, che rappresentava per loro la migliore posizione». Il dilemma originario dei porcospini sembra adattarsi bene al senso della nostra esperienza: la solitudine è intollerabile, ma gli aculei della vicinanza sono ancor più dolorosi.


Il tempo della fine

Titolo: Il tempo della fine. L’apocalittica messianica di Sergio Quinzio
Autore: Marco Vozza
ISBN: 9788881034802
Misure: 13X21 cm
Pagine: 320
Illustrazioni: No
Pubblicato: Novembre 2007
Prezzo di copertina: € 18,50
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Il pensiero di Sergio Quinzio è stato spesso presentato come espressione di cupo pessimismo, visione profetica rivelatrice più di un disagio esistenziale e spirituale , che di un rigoroso confronto con le difficoltà contro cui, dopo duemila anni di attese, si scontra la fede cristiana. Rita Fulco tenta un nuovo approccio ermeneutico, mettendo in risalto le questioni che interrogano la filosofia e la teologia, senza eluderne il carattere provocatorio e le asperità, il non-conformismo. Il tema della temporalità viene assunto come il cardine del pensiero di Quinzio, mettendone in luce l’impronta messianica e apocalittica, soprattutto nel dialogo serrato con autori come Scholem e Benjamin. È, però, nell’analisi del moderno, della tecnica e del nichilismo – considerati dalla prospettiva ebraico-cristiana – che le riflessioni di Quinzio assumono particolare originalità, non sottraendosi al confronto con autori come Nietzsche e Heidegger.


Imperscrutabile eros

Titolo: Imperscrutabile eros
Autore: Marco Vozza
ISBN: 9788881036127
Misure: 13X21 cm
Pagine: 176
Illustrazioni: No
Pubblicato: Maggio 2009
Prezzo di copertina: € 16,00
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Nella tradizione occidentale, da Platone ai giorni nostri, l’esperienza dell’Eros è sempre stata pensata, nei termini di una logica del desiderio, a carattere proiettivo-fantasmatico, piuttosto che in termini di relazione tra due persone aventi pari diritti e reciproci scenari del piacere. Avvalendosi di un registro saggistico non accademico, il libro ripercorre le figure (o stanze) di questo itinerario bimillenario, sia filosofico che letterario, ponendo in provocatoria e conflittuale evidenza la possibilità di un diverso approccio all’Eros, estraneo alla dispotica legislazione del desiderio, in vista di un’auspicabile esplorazione dell’altro. Riprendendo tematiche già affrontate nel precedente A debita distanza, l’autore inserisce sorprendentemente nel libro elementi di carattere etico (utopici?) nell’approccio estetico da sempre prevalente. Protagonisti di tale avventura sono i grandi filosofi della tradizione occidentale, ma anche sociologi come Simmel e Bauman, registi come Truffaut, psicanalisti come Freud, e scrittori quali Lucrezio, Stendhal, Constant, Duras e soprattutto Proust, che ha indagato e narrato con maggior disincanto l’epopea dell’amore; o personaggi come Lou Salomé.


Diari Friedrich Hebbel

Titolo: Diari Friedrich Hebbel
Curatore: Lorenza Rega
Prefazione: Claudio magris
ISBN: 9788881035472
Misure: 13X21 cm
Pagine: 450
Illustrazioni: No
Pubblicato: Aprile 2009
Prezzo di copertina: € 35,00
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Un grande classico della letteratura tedesca dell’Ottocento per la prima volta in edizione italiana. Sono cronache argute, taglienti aforismi e profondi pensieri, questi Diari di Friedrich Hebbel: “riflessioni, sotto forma di diario, sul mondo, la vita e i libri , ma soprattutto su me stesso”. Un classico tedesco si racconta, vitalmente radicato nella totalità ottocentesca e proteso verso il nichilismo novecentesco. L’universo poetico presente nei Diari è un grande mosaico della realtà, e insieme una tormentata indagine dei lati più oscuri dell’uomo. Il senso dell’ordine che traspare dai Diari, messo in luce e anche criticato da Bertolt Brecht, è più che altro apparente, e rappresenta un disperato tentativo di dare forma all’ esistenza. Come sostiene Claudio Magris, in questi affascinanti Diari, “specchi dell’anima” oppure “del mondo”, il pathos inquieto e contraddittorio, ottocentesco, è in realtà più vicino a noi di quanto non sembri. Essi offrono anche uno sguardo su eventi storici e sociali del tempo, come la rivoluzione del 1848-49; o l’attentato a Francesco Giuseppe; o la lunga conversazione con Metternich.


Mallarmè – La lucidità e il suo volto d’ombra

Titolo: Mallarmè – La lucidità e il suo volto d’ombra
Curatore: Lorenzo Chiuchiù
ISBN: 9788881036936
Misure: 15X21 cm
Pagine: 200
Illustrazioni: No
Pubblicato: Maggio 2010
Prezzo di copertina: € 18,00
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Il Mallarmé di Sartre per la prima volta tradotto in italiano. L’occasione per indagare la poetica di Mallarmé attraverso lo sguardo del filosofo. «C’incombe forse il compito di portare alle estreme conseguenze il pensiero di Mallarmé?», si chiedeva nel 1960 Paul Celan. Jean-Paul Sartre nella Lucidità e il suo volto d’ombra, per la prima volta tradotto in italiano, affronta la poesia di Mallarmé proprio per dedurre le conseguenze metafisiche in essa implicite. Sartre rileva sia gli aspetti eminentemente filosofici – che mette in relazione con Spinoza, Hegel, Nietzsche, Heidegger, sia quelli che promanano dall’«abisso centrale» e che sembrano porsi a un livello antepredicativo e prelogico. «Eroe, profeta, mago e tragico» e poeta del disincanto, Mallarmé spinge il nulla nel cuore della parola; la forma autentica della poesia è la negazione pura, perché egli, «più e meglio di Nietzsche, ha vissuto la morte di Dio; ben prima di Camus, ha sentito che il suicidio è la questione essenziale che l’uomo deve porsi. La lotta di Mallarmé contro il caso sarà ripresa da altri, ma nessuno lo supererà in lucidità».


Davar 1. Solitudini

Titolo: Davar 1. Solitudini
Curatrice: Anna Giannatiempo Quinzio
ISBN: 9788881033879
Misure: 19×27 cm
Pagine: 192
Illustrazioni: 10 fotografie in b/n
Pubblicato: Novembre 2003
Prezzo di copertina: € 12,00
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Primo numero monografico di Scritture, la collana di filosofia estetica e spiritualità moderna ideata e diretta da Anna Giannatiempo Quinzio. Un numero dedicato a quei pensatori e artisti che dalla propria solitudine hanno tratto materia di riflessione e pensiero, di creazione artistica, per fare di un doloroso vissuto poesia, preghiera, musica, pittura…scrittura.


Davar 2. Paradisi

Titolo: Davar 2. Paradisi
Curatrice: Anna Giannatiempo Quinzio
ISBN: 9788881033331
Misure: 18,5×29,7 cm
Pagine: 416
Illustrazioni: 55 fotografie in b/n
Pubblicato: Ottobre 2005
Prezzo di copertina: € 23,50
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Con la proclamata “morte di Dio”, il cielo, svuotato della presenza divina, si è trasformato in specchio del Nulla. Un Nulla in cui l’esistenza del mondo, dell’uomo e della storia, senza più un fondamento che li trascenda e un condiviso orizzonte di senso, si frantumano nella totale insignificanza. L’impegno che ha scosso la modernità e che ha diviso filosofi , poeti e artisti è stato quello di provare a ricomporre i frammenti di un senso fondamentale , anche attraverso il sogno di nuovi , fragili paradisi , ove proiettare l’inappagato bisogno di felicità dell’uomo . È questo lo scenario con cui si confrontano i contributi di questo secondo numero di Davar che presenta testi inediti di autori contemporanei (Erri De Luca, Claudio Magris ) e quelli di “classici” della modernità (Albert Camus , R.G. Collingwood , Etty Hillesum, Franz Kafka, Vasilij Rozanov ) con la preziosa curatela di Anna Giannatiempo Quinzio , vera maestra socratica, e dei suoi collaboratori, allevati alla casa-scuola sua e del marito, Sergio Quinzio.


Davar 3. La bellezza e il nulla

Titolo: Davar 3. La bellezza e il nulla
Curatrice: Anna Giannatiempo Quinzio
ISBN: 9788881033331
Misure: 18,5×29,7 cm
Pagine: 416
Illustrazioni: 55 fotografie in b/n
Pubblicato: Ottobre 2005
Prezzo di copertina: € 23,50
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Terzo numero della rivista premiata come “più bella” dal Premio di Filosofia Viaggio a Siracusa, giurati Remo Bodei e Umberto Curi. Rivista resa compatta dalla curatela di Anna Giannatiempo e dagli autori, allevati alla casa-scuola sua e del marito Sergio Quinzio. Per il tema, le firme (tutti autori seguitissimi e ‘di culto’ fra i più giovani ) la rivista si presta alla circolazione nelle scuole , nelle biblioteche, fra le associazioni di cultura. «Il grande merito della curatrice sta nell’aver saputo coinvolgere tanti giovani studiosi» (P. Vanzan, La Civiltà Cattolica). Qual è il senso della bellezza , oggi, nel tempo del nichilismo ? Quale bellezza salverà l’uomo e il mondo ? sono le domande attorno a cui ruota questo terzo numero di Davar. Come già per il buono e il vero, anche il potere della bellezza si è consumato, al punto che già Flaubert scrive: «È trascorso il tempo del bello. L’umanità, in attesa di ritornarvi, non sa per ora che fare… In attesa siamo in un corridoio pieno d’ombra, e tentenniamo nelle tenebre». Per Mallarmé il senso della bellezza resta indicibile e si capovolge in una ontologia del Nulla. La poesia, insieme all’arte e alla letteratura, più della filosofia, ha avuto il coraggio di testimoniare questa invasiva presenza della disarmonia nel cuore dell’uomo e della realtà.


Davar 4. L’io e la scrittura

Titolo: Davar 4. L’io e la scrittura
Curatrice: Anna Giannatiempo Quinzio
ISBN: 9788881035960
Misure: 18,5×29,7 cm
Pagine: 408
Illustrazioni: 56 fotografie in b/n
Pubblicato: Dicembre 2008
Prezzo di copertina: € 23,00
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Il quarto numero di DAVAR è dedicato all’ arte dello scrivere e al suo rapporto con l’ interiorità. Si apre con una pagina autobiografica inedita di Erri De Luca (La formula del due) che racconta il proprio approccio con la manualità dello scrivere, fin da bambino e fin dalle sue prime prove. Seguono scritti di Claudio Magris, Maurizio Ciampa, Giuseppe Cantarano, Francesco Permunian e Cristiana Dobner, poi una pagina originalissima del jazzista Enrico Rava su Proust “scrittore jazz” e infine un’importante, recente intervista inedita ad Alda Merini. Tra i testi per la prima volta tradotti in Italia spiccano stralci dai Diari di Friedrich Hebbel , quattro poesie di Benjamin Fondane, un’intervista inedita a Max Brod su Kafka scrittore. Completano il volume saggi su Baudelaire, il “Blaue Reiter”, Hannah Arendt, Alberto Caracciolo , Rainer Maria Rilke, gli anni della follia di Hölderlin, Flaubert e la mania della scrittura. E ancora contributi su Mandelstam, Canetti, Unamuno, Blanchot, Pavese, Heideger-Hebbel, Junger, Borges, Ermanno Olmi.


Davar 5. Crocifissioni

Titolo: Davar 5. Crocifissioni
Curatrice: Anna Giannatiempo Quinzio
ISBN: 9788881037162
Misure: 18,5×29,7 cm
Pagine: 300
Illustrazioni: 20 fotografie in b/n
Pubblicato: Settembre 2010
Prezzo di copertina: € 22,00
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Il quinto numero di DAVAR è dedicato a Croce e Crocifissioni . Il tema è analizzato da autori di alto profilo e da giovani studiosi che – nell’orizzonte della fede e della filosofia, nel mondo dell’arte e della letteratura – restituiscono al lettore contributi inediti e approfonditi. Tra gli altri, saggi e testi inediti di Massimo Cacciari, Erri De Luca, Sergio Givone, Francesco Permunian, Maurizio Ciampa, Gianni Garrera, Slavoj Žižek, Emil Mihail Cioran, Miguel de Unamuno.